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Il Sasso Carta Forbice in giapponese: il janken

Il paese che ha perfezionato il gioco, e la formula che tutto il mondo ricorda a metà.

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Come si chiama il Sasso Carta Forbice in Giappone?

In giapponese il Sasso Carta Forbice si chiama janken (じゃんけん), e ogni round si apre con la formula "jan-ken-pon!" (じゃんけんぽん): il gesto si tira su "pon". Se hai mai sentito chiamare il gioco "jan-ken-pon" fuori dal Giappone, è la formula ad aver viaggiato, non il nome.

Non è una curiosità folkloristica. Il Giappone è il posto in cui il gioco ha assunto la forma moderna: la triade sasso-carta-forbice si è standardizzata lì nell'Ottocento, prima di diffondersi nel mondo all'inizio del Novecento. Il percorso completo è nella nostra guida alle origini del Sasso Carta Forbice.

Le tre mani in giapponese

  • Guu (グー) — il sasso. Il pugno chiuso; il nome imita la sensazione sonora della mano che si serra.
  • Choki (チョキ) — la forbice. Indice e medio tesi; il nome imita il rumore delle forbici che tagliano.
  • Paa (パー) — la carta. La mano aperta; il suono di una mano che si spalanca.

Nota che non sono le parole per "sasso", "forbice" e "carta": sono onomatopee. Le mani prendono il nome da come si sentono, che è probabilmente un criterio migliore di quello inglese.

Il rituale completo della formula

Una partita di janken fatta come si deve ha un copione, e in Giappone lo conoscono tutti:

  1. "Saisho wa guu" (最初はグー) — "si comincia con il sasso". Entrambi i giocatori muovono il pugno a tempo per sincronizzarsi. È la versione giapponese della convenzione di priming che le regole WRPSA formalizzano.
  2. "Jan-ken-pon!" — si tira il gesto su "pon", simultaneamente.
  3. "Aiko desho!" (あいこでしょ) — "è pareggio, vero?". In caso di pareggio questa formula fa rigiocare il round all'istante, con il tiro su "sho", e si ripete finché qualcuno non vince. Niente esitazioni, niente nuovo priming. È un elegante ciclo di spareggio.

In Giappone il janken regola la vita quotidiana

Nella maggior parte dei paesi il Sasso Carta Forbice risolve i litigi al parco giochi. In Giappone il janken è più vicino a un'infrastruttura sociale: decide chi va per primo, chi prende l'ultimo pezzo, chi fa la faccenda domestica, l'ordine di battuta nel baseball da cortile e persino gli esiti nei programmi TV in prima serata. Dove un americano lancerebbe una monetina, un gruppo giapponese di qualsiasi età fa janken: all'istante, senza discussioni, e il risultato è accettato come definitivo. È l'espressione più pura di ciò che rende speciale questo gioco: una decisione dimostrabilmente equa che richiede due secondi.

Come lo chiama il resto del mondo

Il gioco ha un passaporto pieno di nomi:

  • Giappone — janken (じゃんけん)
  • Corea — kai bai bo (가위바위보, letteralmente "forbice sasso stoffa")
  • Francia — pierre-feuille-ciseaux ("pietra-foglia-forbici")
  • Germania — Schere, Stein, Papier ("forbici, pietra, carta")
  • Paesi di lingua spagnola — piedra, papel o tijera
  • Italia — morra cinese (o sasso carta forbice)
  • Filippine — bato-bato-pik
  • Stati Uniti (regionale)roshambo, il nome della costa occidentale, con un'origine famosamente oscura.

Sillabe diverse, stessa sfida a tre. Comunque tu lo chiami, le regole ufficiali sono le stesse — e se vuoi mettere alla prova il tuo janken contro il mondo, puoi giocare a sasso carta forbice online contro avversari veri proprio adesso.